mercoledì, marzo 21, 2012
La Posta Elettronica Certificata del Comune di Roma
sabato, agosto 06, 2011
Marketing via mail: come muovere i primi passi
Che cos’è l’email marketing? A cosa serve? E soprattutto come si gestisce? Per gli esperti di comunicazione sul web sono domande forse banali, ma non lo sono per chi si avvicina la prima volta alla materia in questione. L’email marketing, infatti, è diventato oggi uno dei sistemi migliori per acquisire nuovi clienti o fidelizzare quelli già esistenti, ma sono ancora poche le aziende italiane che lo utilizzano correttamente.
Buona norma è cercare su Internet come creare email html per rendere più accattivante il contenuto, magari con immagini, animazioni e fondi colorati. È vero che, come diceva il massmediologo Marshall McLuhan, “il medium è il messaggio”, cioè è il mezzo stesso che scegliamo per veicolare il messaggio che produce degli effetti, ma è anche vero che in una società competitiva come quella moderna non si può sottovalutare il contenuto, anzi per distinguersi dalla massa bisogna puntare su originalità e qualità: non è un mistero che molto spesso la posta elettronica finisca direttamente nel cestino. Un messaggio interessante, quindi, avrà più possibilità di essere letto e sarà in grado, in teoria, di portare più benefici al prodotto o al servizio pubblicizzato.
Per questo motivo, il marketing via mail deve essere utilizzato in maniera consapevole, perché è uno strumento potente, che se utilizzato male può addirittura arrecare danni all’impresa. Non basta spedire un’email ai proprio clienti per poter dire di fare email marketing, bisogna studiare i propri clienti e concentrarsi sulla qualità, con un messaggio di posta specifico e non standardizzato. Se il lavoro viene fatto bene, i risultati si vedono e il ritorno d’immagine e di profitto per l’azienda sarà sicuramente alto, considerando soprattutto che l’email marketing è uno strumento abbastanza economico, perlomeno meno costoso del marketing tradizionale. Per concludere, migliorare la comunicazione con i propri clienti è un dovere per le aziende di oggi, ma è necessario essere un minimo esperti e smaliziati.
lunedì, agosto 01, 2011
Come creare una newsletter per aggiornare i propri clienti
Che cos’è una newsletter? A cosa serve? E soprattutto come si crea? Queste sono solo alcune domande che si pongono i neofiti del web quando devono intraprendere per la prima volta la promozione online del proprio servizio o prodotto. La newsletter rimane infatti ancora oggi uno dei mezzi più apprezzati per comunicare con i propri clienti o con gli utenti del proprio sito.
La newsletter è infatti un messaggio di posta elettronica che contiene informazioni e novità su un determinato servizio o prodotto. Viene inviata periodicamente e gratuitamente a tutti gli utenti che ne hanno fatto richiesta, compilando l’apposito modulo presente sul sito: di solito basta lasciare il proprio indirizzo email per iscriversi al servizio. Serve non solo a informare, ma anche a fidelizzare i propri clienti, magari con proposte studiate ad hoc. Ovviamente per sfruttare al meglio questo potente e utile strumento, che al tempo stesso può essere molto intrusivo, bisogna essere un po’ esperti di internet e tecnologia. Ma come creare newsletter senza incontrare grosse difficoltà?
La prima cosa da fare è cercare un servizio online per gestire le proprie newsletter. Ne esistono tanti e tutti più o meno simili, ma con alcune differenze importanti: ad esempio può esserci un limite massimo al numero di iscritti oppure all’invio giornaliero delle newsletter. Dopo avere scelto il servizio che fa al caso vostro, potrete iniziare a creare messaggi accattivanti e persuasivi destinati ai vostri clienti. Alla fine sarà un po’ come creare email html con immagini e fondi che rendano il tutto più bello e facile da leggere. Buona norma è inserire sempre almeno un link che rimandi alla propria pagina aziendale: in questo modo non solo si comunicherà con i propri clienti, ma si potrà anche incrementare il traffico sul proprio sito web.
lunedì, luglio 25, 2011
Creare messaggi accattivanti per fare marketing via mail
Negli ultimi anni il progresso tecnologico ha fatto passi da gigante e sono stati inventati nuovi strumenti per comunicare in Internet: l’esempio di Facebook, Twitter e dei numerosi social network usciti alla ribalta è sotto gli occhi di tutti. Ma c’è un altro metodo ancora molto utilizzato dalle aziende per promuovere i propri servizi o prodotti online: si tratta dell’email marketing.
Ovviamente per sfruttare questo tipo di marketing c’è bisogno di conoscere un po’ di linguaggio html. Se non avete idea di cosa stiamo parlando, vi spieghiamo brevemente come procedere. Come prima cosa dovete digitare “creare email html” su un motore di ricerca, come ad esempio Google, Yahoo, Bing o Altavista. Vi verranno fuori, come risultati, numerosi forum o community che spiegano come creare un’email in formato html. Ovviamente non è una cosa semplicissima, quindi dovrete perderci un po’ di tempo a leggere e a studiare. Ma ne vale la pena se volete inviare messaggi accattivanti che riescano a catturare l’attenzione. Esistono numerosi trucchetti che soltanto con il passare del tempo imparerete a conoscere e a utilizzare. Soprattutto bisogna stare attenti ai problemi di compatibilità con i diversi software di posta elettronica: la vostra email potrebbe non essere visualizzate correttamente e risultare completamente sfalsata rispetto all’idea originale.
Inoltre, se volete portare avanti una campagna di marketing via mail, dovrete avere a disposizione un database con gli indirizzi email dei vostri clienti. La comunicazione, in questo caso, è intenta a veicolare un messaggio commerciale, che può essere utile per fidelizzare gli attuali clienti, acquisire nuovi clienti o convincere a comprare un determinato prodotto o servizio. Quali sono i vantaggi rispetto al marketing tradizionale? Sicuramente è meno costoso, perché non richiede la stampa di brochure, cataloghi o volantini; è istantaneo, perché arriva al destinatario nel giro di pochi secondi; è facile da controllare, perché grazie alla tecnologia si può vedere quante email sono state aperte e quante sono state cliccate; infine è altamente personalizzabile: non solo si possono inserire i nomi dei destinatari in maniera automatica, ma si possono anche scrivere messaggi specifici in base alle caratteristiche di ogni utente.
venerdì, luglio 08, 2011
Il Garante per la privacy dichiara guerra alle violazioni
L’evoluzione tecnologica migliora ogni giorno le nostre vite, rende più semplice il nostro lavoro, cambia il modo di comunicare e rapportarci agli altri, ci fa diventare persone diverse.
Ma porta con sé anche nuovi problemi; uno di questi, forse il più discusso, è quello legato alla privacy.
Fino a pochi decenni fa, con l’ovvia eccezione dei personaggi del mondo dello spettacolo, ci si preoccupava al massimo di vicini troppo guardoni e chiacchieroni.
Oggi invece le possibilità di reperire, organizzare e utilizzare i nostri dati personali sono diventate infinitamente più diffuse ed evolute e, nonostante la presenza di una normativa ben precisa, il numero di persone che hanno denunciato illeciti e violazioni della propria privacy è considerevolmente aumentato.
Sotto lo sguardo del Garante per la protezione dei dati personali, Francesco Pizzetti, stanno soprattutto le società che svolgono attività di telemarketing, che inviano fax promozionali non graditi (facilitati in questo compito da nuovi software per fax) o riempiono le caselle di posta elettronica di spam.
Nei primi mesi del 2011 le proteste di cittadini indignati si sono moltiplicate, anche a causa dello scarso funzionamento del Registro delle opposizioni, uno strumento che non è particolarmente gradito al Garante stesso e che denuncia tutti suoi limiti.
Per tutelare maggiormente i clienti il Garante ha inoltre disposto che le aziende che usufruiscono di servizi di promozione del proprio operato da parte di terzi siano comunque responsabili degli eventuali illeciti commessi nel trattamento dei dati personali.
Anche le aziende presteranno così maggiore attenzione nell’affidare i servizi per la loro promozione - dal direct email all’invio di fax, passando attraverso il cellulare - a società serie e rispettose dei diritti dei cittadini.
venerdì, aprile 16, 2010
Come funzione la Pec?
mercoledì, agosto 26, 2009
Lo spazio Hosting che cercavi !!
La nostra proposta lancio è la seguente:
Nome Dominio con Gestione DNS e Name Server a scelta tra le estensioni .it, .com, .net, .org, .biz, .info, .eu
Questo pacchetto lo abbiamo chiamato "Platinum" e lo offriamo a 69 Euro all'anno i.v.a compresa.
Per sottoscrivere il pacchetto Hosting Platinum e sufficiente andare a questo indirizzo:
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Seguite tutta la procedura ben descritta e alla richiesta del Coupon di sconto inserite " promo_platinum " e riceverete lo sconto di 20 Euro.
Caratteristiche tecniche
* Apache 2.2.3 su Debian
* PHP 5.2.0-8+etch13
* safe_mode = Off
* session.save_path = scrivibile
* display_erros = Off
* file_uploads = On
* magic_quotes_gpc = On
* magic_quotes_runtime = Off
* register_globals = Off
* output_buffering = Off
* session.auto_start = Off
* GD 2.0 = presente
* SOAP = presente
* CURL = presente
* XSL = presente
* ZLib Support = presente
* XML Support = presente
* mod_rewrite = presente
* ionCube PHP Loader v3.1.32
* Database MySQL 5.0.32
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* phpMyAdmin 3.1.2 = presente
* Supporto ImageMagick
Le nostre macchine:
* Intel Xeon Quad Core
* 2GB DDR
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* 2 Mbits FLAT
* ispCP Omega
* Linux
Connettività italiana
100 Mbit/s uptime 99,99 %.
venerdì, luglio 31, 2009
Un must del digital mix: l'email marketing
I vantaggi sono numerosi, a iniziare dalla economicità: nella comunicazione digitale, il costo per contatto è davvero contenuto, perché si evitano costi di stampa e spedizione postale e perché gli strumenti che assistono nella generazione e gestione di una campagna realizzano una grande semplificazione.
Nell'invio di email o newsletter si ha poi la possibilità di personalizzare al massimo la comunicazione, che deve essere modulata in aderenza alle caratteristiche del target. La conoscenza di queste caratteristiche può essere migliorata attraverso l'analisi della risposta dell'utenza di fronte al messaggio, in un circolo virtuoso che porta ad affinare costantemente le campagne e a renderle più efficaci. La tracciabilità dei risultati è il punto di forza che l'email marketing condivide con le altre forme di web marketing e che permette di apprezzare appieno la grande efficacia di questa forma diretta di comunicazione. Statistiche di lettura dei messaggi, report sui bounce e sulle azioni dell'utenza monitorate con il link tracking consentono di aggiustare il tiro in corsa ed affinare le tecniche per una massimizzazione dei risultati, in un processo di auto-apprendimento che inevitabilmente si traduce in maggiore ritorno da ciascuna campagna. I costi di avvio di una strategia basata sull'email marketing variano in funzione di alcuni parametri, primo fra tutti la disponibilità di un database di contatti, che può essere messo insieme con un sistema di newsletter o acquistato insieme al software di gestione delle campagne. Molti dei vantaggi di questa forma di marketing possono sfumare se non ci si assicura di fare le cose a regola d'arte: tra filtri antispam, privacy e sempre maggiore consapevolezza dell'utenza, occorre prestare molta attenzione a non commettere errori e a sfruttare ogni possibile indicazione per limare ogni più piccola sbavatura, in modo da garantire la massima funzionalità dei nostri messaggi. Rivolgersi ad aziende specializzate può senza dubbio limitare il rischio di problemi o perdite di tempo e d'immagine.
Contactlab
giovedì, maggio 14, 2009
Email in Spagna: Consumer Report
Dai dati emerge che in Spagna sono attive 32 milioni di caselle di posta elettronica, in media 2 per ogni utente. Ogni giorno vengono inviate ben 350 milioni di messaggi, all’incirca 23 per ogni utente Internet. Numeri ridotti, dunque, rispetto a quelli registrati in Italia, con 51 milioni di caselle di posta elettronica attive e un numero giornaliero di messaggi inviati pari a 420 milioni.
Ulteriore dato interessante è quello concernente all’utilizzo della casella email: solamente il 25% degli spagnoli dichiara di utilizzare unicamente un lettore di posta, il 70% legge la propria posta anche tramite browser.
L’età dell’utente sembra influenzare molto il modo in cui viene fruita la posta elettronica, che viene utilizzata in maniera dalle persone mature, dai 35 ai 45 anni.
Per quanto riguarda le mailing list, risultano essere utilizzate da quasi tutta la popolazione internet iberica (94%) ed ogni utente in media è iscritto a 6,6.
La versione completa della ricerca è scaricabile gratuitamente dal sito di ContactLab.