mercoledì, luglio 01, 2009
Hotels e B&B utilizzano i booking engines per aumentare le prenotazioni
Ogni struttura ricettiva che si rispetti, deve essere presente sul web, sfruttando appieno le infinite opportunità che il media stesso offre.
Uno dei requisiti fondamentali che deve possedere il sito di una struttura ricettiva, per dare la possibilità agli utenti di verificare le disponibilità di posti e permettere la prenotazione online, è sicuramente quello di avere un ottimo booking engine. Caratteristicha primaria che differenzia un buon booking engine da uno mediocre è la sua usabilità, la sua semplicità di utilizzo; il navigatore non deve essere per forza un esperto del web e può rischiare di perdersi e confondersi di fronte a interazioni troppo complesse: data d'arrivo e di partenza, tipo di camera, numero di persone, nome dell'utente e carta di credito, sono dunque gli elementi fondamentali per un booking engine soddisfacente.
Il software deve inoltre essere capace di generare fiducia nei navigatori che sono spesso restii a diffondere i propri dati sensibili sul web; per questo motivo deve mostrare marchi di garanzia per una corretta transizione dell'operazione.
Un ottimo software per il booking online è quello di HotelNet, con le sue due versioni: una free più leggera, adatta a piccoli B&B e agriturismi, ed una versione PRO molto più completa, adatta ad hotel e grandi strutture ricettive. Se siete interessati a scoprire il software HotelNet, visitate il sito www.hotelnet.biz.
Psicoterapia della Gestalt nella preparazione mentale alla maratona
La preparazione per la maratona richiede un impegno notevole di tempo e di fatica fisica.
Preparare una maratona diventa un investimento di energie fisiche e di tempo finalizzati alla miglior resa nel giorno della competizione.
La preparazione va programmata con la massima accuratezza considerando il proprio potenziale atletico relativo alle precedenti competizioni e ai precedenti programmi di allenamento.
Va considerato il periodo di preparazione, estivo, invernale per poter programmare le uscite di allenamento più lunghe o più faticose.
E’ auspicabile stilare un programma di massima di allenamento che comprenda alcuni test importanti di allenamento o di gara, per valutare il grado di preparazione e in modo da capire i ritmi da poter sostenere nella competizione-obiettivo.
La preparazione mentale può curare diversi aspetti che contribuiscono alla migliore riuscita della prestazione.
E’ importante partire dalla consapevolezza dell’atleta nell’impegno che si appresta a prendere.
Si può invitare l’atleta a considerare le precedenti preparazioni a competizioni simili considerando i momenti di difficoltà, di eventuali crisi, di eventuali infortuni, di eventuali rinunce e pensare a come sono stati affrontati, superati.
Si può invitare l’atleta a confrontarsi con altri atleti che hanno sperimentato una preparazione simile, a persone più esperte.
Si può invitare l’atleta ad immaginare di visualizzare gli allenamenti più impegnativi, quando si svolgeranno, in quali condizioni atmosferiche, in quali percorsi, con eventuali amici di allenamento, in quali orari.
L’atleta può considerare di volersi impegnare per tale preparazione e tale considerazione positiva potrebbe permettergli di essere più sicuro delle sue forze, delle sue potenzialità.
Una volta fissato l’obiettivo-maratona, è importante per l’atleta prestare attenzione ai suoi allenamenti, alle sue sensazioni, è importante sapersi ascoltare, capire quando e quanto fatica, come fatica, come è la sua respirazione, come sente le sue gambe, è importante accorgersi di ogni minimo fastidio e capire a cosa possa essere dovuto, in modo da poter intervenire in tempo e rimediare per evitare di perdere importanti sedute di allenamento e compromettere la prestazione-obiettivo.
L’atleta durante la preparazione per la maratona deve essere attento ai suoi bisogni e cercare di farli coincidere con l’obiettivo prefissato, l’atleta può avere bisogno di partecipare ad una competizione durante il periodo di preparazione, però deve essere attento a non distrarsi dall’obiettivo previsto, quindi avere un occhio orientato al presente ed uno al futuro prossimo.
L’atleta può avere momenti di conflitto interni, una parte dell’atleta può avere bisogni da soddisfare che potrebbero cozzare con i bisogni dell’altra parte, quindi sarebbe auspicabile che le due parti dialoghino tra di loro, si ascoltino tra di loro, ogni parte può esprimere all’altra le proprie esigenze, le proprie ragioni, attraverso un esercizio di immaginazione e visualizzazione dell’altra parte potrebbe verificarsi al termine del dialogo una integrazione delle polarità, o quanto meno le 2 eventuali parti potrebbero conoscersi meglio ed eventualmente collaborare tra di loro permettendo all’atleta di avere le idee più chiare sui propri bisogni/esigenze.
L’atleta può provare a dialogare anche con le proprie gambe, con i propri muscoli delle gambe, potrebbe immaginare di vederli di fronte a lui stesso e chiedergli qualcosa che gli possa interessare, anche semplicemente: “come state?”, “come vi faccio stare con il mio sport?”, “come posso fare a farvi stare meglio?”, oppure in caso di infortunio, potrebbe chiedere “cosa potrei fare per voi per farvi stare meglio? e dopo avere fatto le domande che interessano, l’atleta può provare ad immaginarsi la parte che risponde, può descriversi come gamba, muscolo, come si sente e quindi provando a stare dall’altra parte, potrebbe sviluppare una maggiore consapevolezza di se stesso.
Dott. Matteo SIMONE
Psicologo – Psicoterapeuta
Roma - Via Veio 52/B int. 4
333.6955250 - 21163@tiscali.it
OnClassical – Alternativa alla SIAE – Licenziare musica classica in un clic!
OnClassical, la prima etichetta discografica italiana di musica classica autoprodotta e distribuita interamente online, da qualche tempo fornisce licenze per ogni utilizzo professionale della musica: pubblicità, TV, film, documentari, sottofondi musicali per locali, suonerie, siti web, videogiochi, ecc.: la metà dei guadagni è direttamente ridistribuita agli artisti.
OnClassical è un progetto indipendente che non conosce intermediari, sceglie da sé i propri musicisti, ne decide i repertori, le location e gli strumenti su cui incidere e non ha alcun rapporto con SIAE o altre società mondiali. Su onclassical.com l'utente ascolta e compra musica classica di qualità; ma solo la musica, ossia non esiste alcun packaging (il classico CD lo fa in casa l'utente scaricando il libretto e ovviamente le tracce ad alta definizione da onclassical.com).
Quanto sopra porta ad una riduzione dei costi e del prezzo finale a tutto vantaggio della qualità e dell'offerta.
Licenziare musica con OnClassical, anziché nel modo tradizionale (ovvero, ricorrendo ai complicati rapporti con le società d'autore e le case discografiche), è inoltre molto facile proprio perché:
- non ci sono complicate pratiche da capire/compilare/inviare: un solo modulo legale e compilabile automaticamente è tutto quello che c'è da fare.
- non si versano royalty a ogni scadenza (si paga se e quando si decide di voler licenziare la musica di OnClassical).
E inoltre:
- è economico (almeno il 30% in meno rispetto ai canali tradizionali) e sfrutta musica libera (nessun DRM);
- si hanno a disposizione contenuti estremamente filtrati nella qualità (nessuno "spam" della musica);
- si contribuisce all’artista direttamente il 50% dell'acquisto.
"È sicuramente una strada nuova mai tentata prima", dichiara Alessandro Simonetto, fondatore dell'impresa tutta italiana, "noi siamo fieri di portare i nostri artisti verso strade nuove e per nulla rischiose, quando, prima, la maggior parte delle case discografiche non dava loro alcuna visibilità e introito." E continua: "Noi non chiediamo nulla all'artista, nessun euro, nessun contratto esclusivo; lo incidiamo spesso gratuitamente e gli diamo il master in piena proprietà senza pretendere null'altro che la sua stessa promozione e di conseguenza la nostra. Quale musicista io stesso, trovo che questa sia una forma molto più equa di promozione della musica, che nel nostro caso è sinonimo di qualità sia artistica che tecnica. Abbiamo poi grande fiducia nella nostra clientela: diamo loro gli interi album in libero preascolto (gli MP3 sono gratuiti e distribuibili ovunque senza ulteriori permessi); come conseguenza il pubblico ci ripaga acquistando gli stessi album in alta qualità o licenziando musica per scopi diversi dal normale uso personale". E conclude: "Internet funziona un po' così: prima devi imparare a dare, poi la gente ti potrà apprezzare e ripagare dei tuoi sforzi. La logica dello stretto e severo copyright in rete non attecchisce. Noi preferiamo lavorare con Creative Commons per buona parte del nostro materiale".
"[...] OnClassical decisa a conquistare i più esigenti in fatto di qualità del suono."
Alice Bertolini, Corriere della Sera, II/2009
"Si tratta [OnClassical] sicuramente di uno dei migliori regali che Internet ha dato agli audiofili!"
Nick Whetstone, TNT-Audio, I/2009
"Eccellente lavoro di Alessandro Simonetto."
Alfred Zeillinger, Director of Bösendorfer pianos, Vienna III/2007
"OnClassical è un progetto fenomenale!"
Cameron Parkins, Creative Commons, XI/2007
Lignano: al Parco Zoo nuove nascite
Lo scorso maggio allo zoo di Lignano Sabbiadoro è venuta alla luce Zoe, una piccola otaria.
Si allargano così a cinque i componenti della famiglia delle otarie presenti al parco zoo punta verde di Lignano.
Al momento della nascita Zoe pesava la bellezza di cinque chili e a distanza solo di una settimana stava già dimostrando tutte le sue abilità di esperta nuotatrice.
Zoe è nata dopo una gestazione di circa nove mesi e la mamma ha partorito in assoluta tranquillità nottetempo.
Ora passa le sue giornate a sguazzare felice nell’acqua giocando con mamma Edda, papà Leo, zia Lina e la sorella Lucia nata nel maggio del 2007.
Di questi giorni è anche la prima nascita di lemure dalla coda ad anelli presso il Parco Zoo Punta Verde di Lignano Sabbiadoro. La nascita è avvenuta alcune settimane fa dopo una gestazione di circa 140 giorni. Il piccolo alla nascita si aggrappa al petto della mamma che così riesce a trasportarlo agevolmente; con il passare del tempo e man mano che aumenta l’autonomia, il piccolo tende invece a spostarsi sulla schiena. Il nome della mamma è Bernie. Il papà, si chiama Nosy Be, come l’isola situata a una quindicina di km dalla costa Nord Ovest del Madagascar.
Per salutare i nuovi nati potete approfittare delle vacanze di quest’estate in quel di Lignano, dove vi apetta il parco zoo punta verde, giardino zoologico a pochi chilometri dalle spiagge di Bibione.
Come sono fatte le travi in legno lamellare?
Come si producono le travi in legno lamellare? Alcune aziende, come la Stratex di Sutrio, seguono una procedura controllata.
Le tavole, ricavate da alberi di dimensioni contenute con nodi sani e con anelli di accrescimento stretti, prima di entrare nel processo produttivo, sono essiccate artificialmente. In questo modo anche eventuali parassiti presenti vengono radicalmente eliminati e si preclude l'attacco da parte di altri parassiti.
Successivamente le lamelle che serviranno alla composizione delle travi in legno lamellare, vengono sottoposte ad un'accurata selezione, in base alle norme DIN 4074, e quindi incollate in ambiente climatizzato mediante l'uso di colle alla melammina che risultano essere le migliori nella varie condizioni ambientali.
Le travi in legno lamellare cos“ ottenute mediante l'incollaggio di lamelle sovrapposte, possono assumere svariate forme e con dimensioni ben superiori alle possibilitˆ offerte da altri materiali, con notevole guadagno dal punto di vista estetico.
L'eliminazione di tutti i difetti naturali permette al legno lamellare di essere un prodotto con prestazioni nettamente superiori a quelle del legno massiccio, preservandone ed esaltandone per˜ le caratteristiche positive: leggerezza, grande resistenza alla trazione e flessione, bassa conducibilitˆ termica, buona qualitˆ isolante, alta stabilitˆ dimensionale al variare della temperatura e quindi ottimo comportamento al fuoco.
Inoltre, il legno lamellare si pu˜ considerare un materiale ecologico, in quanto le emissioni eventualmente dovute ai collanti sono praticamente trascurabili e identiche a quelle presenti nell'ambiente; infine i trattamenti di finitura utilizzati da Stratex nelle travi in legno lamellare prevedono l'impiego di impregnanti all'acqua privi quindi di sostanze tossiche.
Il Signore degli Anelli La Conquista
Continua a leggere tutto il post, e guarda il trailer di Il Signore degli Anelli La Conquista!
Il Sole 24 Ore scrive di Gruppo Si
I vantaggi insiti nell’aprire un punto vendita commerciale e nello specifico di aprire un negozio di materassi possono essere molteplici, soprattutto se per farlo ci si appoggia ad una struttura solida e sicura come Gruppo Sì.Gruppo Sì è un consorzio di materassai che produce e vende materassi, soluzioni per il riposo e per l’arredo della camera da letto funzionali e confortevoli. Affiliarsi a una struttura simile vuol dire significa aprire un’attività di vendita di materassi ad alta redditività e con notevoli possibilità di successo.
A testimonianza dell’importanza e del prestigio dell’azienda si cita la pubblicazione, ottenuta su Il Sole 24 ore, all’interno dello speciale Ricerca & Sviluppo. Nell’articolo, che titola “Un sonno pieno di qualità”, Gruppo Sì viene definito come “uno degli stake holder del settore, capace di inventare e di innovare a favore dei sogni più lieti”.
Proseguendo nella lettura del pezzo si riscontra che si tratta di “una realtà che è stata capace di innovarsi nel tempo e che ha fatto della ricerca e dello sviluppo il know-how uno dei propri cavalli di battaglia”.
È evidente, quindi, come affiliarsi a un’azienda come Gruppo Sì possa significare costituire un’attività in proprio di vendita di materassi e letti con la garanzia di vendere prodotti innovativi e di alta qualità.
Mario Delfino: Investire nel Fotovoltaico
Proprio pochi giorni fa è stato pubblicato uno studio dell’European Photovoltaic Industry Association (EPIA) che sottolinea che la produzione di energia elettrica da fonte fotovoltaica ha registrato negli ultimi anni aumenti superiori rispetto a quelli di una qualsiasi delle altre fonti rinnovabili.
E, come per ogni altro mercato in rapida evoluzione, anche per il fotovoltaico i riferimenti normativi sono stati profondamente variati. Un semplice dato per fotografare tale situazione.
Il riferimento normativo in Italia per le fonti rinnovabili è costituito dal Decreto Legislativo 387/2003. Come ogni Decreto Legislativo, anche questo prevedeva che le disposizioni in esso contenute dovessero essere attuate grazie all’emanazione di decreti attuativi, le cosi dette Linee Guida ad indirizzo nazionale.
Siamo nel 2009, ben 6 anni dopo.
Secondo Te, queste Linee Guida nazionali sono state pubblicate? No.
In meno di 12 mesi dall’uscita del mio ebook Investire nel Fotovoltaico, il settore del fotovoltaico è, invece, stato profondamente modificato. Le novità che sono intervenute hanno, di fatto, interessato quasi tutte le fasi nelle quali si articola una commessa di realizzazione di un impianto fotovoltaico.
Ecco perchè, insieme allo staff della Bruno Editore, abbiamo ritenuto opportuno non preparare semplici report integrativi rispetto al testo dell’ebook, bensì procedere ad una vera e propria Seconda Edizione aggiornata.
Le modifiche principali, trattate nella Seconda Edizione dell’ebook, sono schematicamente le seguenti:
- la semplificazione dell’iter autorizzativo per impianti fotovoltaici aderenti o integrati nei tetti
- l’aggiornamento delle Tariffe Incentivanti, vale a dire la riduzione del 2% dell’importo dell’incentivo statale, scattata a partire da 1 gennaio 2009, (in realtà non si tratta di una novità, in quanto regolarmente prevista dal Decreto 19 febbraio 2007, il decreto che, come saprai, stabilisce i criteri del Nuovo Conto Energia)
- la disciplina del Nuovo Scambio sul Posto, entrata in vigore dal 1 gennaio 2009 (ma, come per ogni evoluzione normativa, anche in questo caso, le linee guida e le indicazioni sulle modalità applicative sono state fornite agli operatori del settore successivamente)
- le nuove regole per la connessione degli impianti fotovoltaici alla rete elettrica, entrate in vigore dal 1 gennaio 2009
- il nuovo portale del GSE che non è riservato più unicamente alla gestione delle richieste degli incentivi del Nuovo Conto Energia, ma si articola in un accesso generale, dal quale è possibile poi selezionare l’applicativo web di interesse. Questo perché le attività svolte dal GSE, rispetto a 12 mesi fa, sono aumentate (un paio di esempi, tra gli altri: la gestione del Nuovo Scambio sul Posto o quella del Ritiro Dedicato). Approfondiremo insieme queste novità in una serie di post.
A Cura di Mario Delfino,
Autore di “Investire nel Fotovoltaico”
Come fare marketing?
La poveretta ci aveva provato in tutti i modi possibili, usando anche pubblicità a pagamento e sperperando centinaia e centinaia di dollari senza ricavare una sola vendita. Essa si chiedeva alla fine se vendere sul web fosse davvero possibile e francamente sono rimasto stupito da come si sono sviluppate le risposte nel post...
I punti che mi hanno fatto riflettere sono:
1) La venditrice non ha mai mollato - grande determinazione
2) Gli altri iscritti che rispondevano nel post e cercavano di aiutarla non hanno mai verificato la cosa più importante
Le persone hanno detto tutto meno la COSA PIU' IMPORTANTE. Questo mi lascia stupefatto. Se vuoi vendere su internet devi puntare a condividere informazioni con quello che sai veramente e con l'argomento che è la tua passione.
Se vuoi parlare di auto parla di auto, se vuoi parlare di golf parla di golf, se vuoi parlare di ricette di cucina parla di ricette di cucina. Come dicono i Guru americani: PRIMA DAI, POI RICEVI.
Stai veramente dando informazioni importanti ai tuoi navigatori? Stai dando valore aggiunto a chi ti segue? Dai al tuo lettore quello che sai veramente, quello che ti appassiona, dove sai il fatto tuo?
L'importante è seguire la tua predisposizione (quindi la strada giusta) e non vendere quello che capita, saltando qua e la solo per provare. Dai alle persone quello che cercano, questa è la chiave fondamentale della vendita.
Estate a Napoli - accordi e DISACCORDI X Edizione
Al soffio sulle dieci candeline accordi @ DISACCORDI, il festival di cinema all’aperto organizzato dalla “Movies Event” e diretto da Pietro Pizzimento in collaborazione con Ignazio Senatore e Gaetano Di Vaio, potenzia la formula che già per un decennio ha incontrato il favore e l’entusiasmo degli spettatori, puntando sempre di più sul loro coinvolgimento diretto ed offrendo occasione di dibattito e di partecipazione.
La rassegna cinematografica, che da sempre si prefigge di essere una finestra sul nuovo cinema nazionale, arricchisce quest’anno, infatti, il suo cartellone con un più nutrito calendario di incontri con i registi ed i protagonisti del Cinema Italiano, selezionati stavolta tra quelli più rappresentativi della stagione cinematografica appena trascorsa, già consacrati dalla critica ed acclamati dal pubblico, ma anche tra numerosi autori “emergenti”. Saranno ospiti di accordi @ DISACCORDI: l’attrice Donatella Finocchiaro il 12 luglio inaugurerà le danze con “Galantuomini” di Edoardo Winspeare, il giorno dopo Francesca Archibugi presenterà e discuterà il suo film “Questione di cuore” con il pubblico e i giornalisti presenti alla proiezione, Davide Ferrario sarà presente il 20 luglio alla proiezione di “Tutta colpa di Giuda”, Roberto Faenza a quella di “Il caso dell’infedele Klara” il 23 luglio e Giuseppe Piccioni alla serata del 4 agosto con il suo “Giulia non esce la sera”. Il miglior cinema indipendente italiano sarà rappresentato dalla presenza degli Autori al cinema all’aperto del Parco del Poggio, con Ago Panini la sera del 27 luglio con “Aspettando il sole”, Stefano Incerti con il suo nuovo film “Complici del silenzio” il 25 agosto, il giorno successivo Stefano Tummolini con “Un altro pianeta”, Marco Amenta il 1° settembre con “La siciliana ribelle” ed infine, il 4 settembre in prima visione per Napoli, Vito Vinci presenterà il suo film “Le cose in te nascoste”
Dialogare con i protagonisti del cinema italiano, tracciare un bilancio della stagione conclusa, scoprire nuove tendenze e poetiche, sono da sempre i punti salienti della filosofia della rassegna, che non tralascia di offrire e (ri)proporre quelle opere dei più significativi autori contemporanei che, limitate dalle logiche di mercato, hanno attraversato come meteore il panorama cinematografico.
La serata inaugurale, organizzata da Università degli Sudi Suor Orsola Benincasa e da Movies Event, si terrà Martedì 30 Giugno 2009 alle ore 21,00 con la proiezione, con ingresso ad inviti, del film “Fortapàsc” di Marco Risi e il festival di cinema all’aperto proseguirà con la proiezione di circa 65 film d’essai dal 2 Luglio al 13 Settembre 2009 con pellicole dei cinque continenti, in particolare i principali film vincitori dei Film Festival di Venezia, Cannes, Roma, Sundance, Tribeca, Torino, dei principali premi nazionali (David di Donatello, Goya, Bafta, César) e dei premi Oscar e Golden Globe, inoltre, in programma tre maratone cinematografiche con singolo film a serata: la Maratona “Eastwood”, la Maratona “El Che” e la Maratona “Nemico Pubblico 1”.
Infine, per il pubblico giovanile accordi @ DISACCORDI propone quest’anno quattro serate in compagnia di Cartoon e Manga: “Valzer con Bashir”, “Ponyo sulla Scogliera”, “Ken il Guerriero -La leggenda di Raoul” ed il film per ragazzi “Bolt” della Walt Disney.
Ulteriori informazioni sul sito ufficiale del festival cinematografico: http://www.accordiedisaccordi.com
