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sabato, febbraio 11, 2017

Ricettario online del TM5 Bimby

E' nato un ricettario web del Bimby TM5, su questo blog è possibile trovare tutte le migliori ricette del web.Tutti i piatti sono catalogati per categoria: pesce,carne,ortaggi, ma anche creme salse e molto altro,tutte fatte con il Bimby TM5. Oltre a tutto questo è possibile inviare le proprie ricette e vedersele pubblicate nel sito.Un blog da non perdere per chi è appasionato di cucina e possiede questo bellissimo robot da cucina termomix.

Ricette TM5 Bimby

giovedì, aprile 28, 2016

COFANETTO 3 EBOOK CUCINA - Selection Alimentazione e Food

Alimentazione, Nutrizione, Trucchi, Segreti, Ricette, Consigli


Se sei amante della cucina e del buon cibo o sei un’aspirante chef, oggi ti offriamo una grande occasione per apprendere i trucchi e i segreti dei cuochi professionisti.
Questo progetto editoriale comprende tre libri esclusivi della Collana Alimentazione e Food già pubblicati singolarmente e disponibili da qualche tempo in tutti gli Store online sia in versione –book che in carta stampata.
Il curatore di questa Selezione, spinto dalle numerose richieste dei lettori, ha riunito in un unico volume una serie di informazioni professionali che riguardano l’alimentazione e il food.
Dalle metodologie di conservazione degli alimenti, alla loro distribuzione sui mercati, dalla Merceologia degli alimenti, alla sicurezza alimentare, fino ai Segreti dei grandi Chef per preparare piatti prelibati e fare bella figura in cucina.
Per darvi un saggio dell’opera vi proponiamo quanto i curatori scrivono nelle premesse dei tre libri in modo da poter comprendere il grande valore di questo cofanetto speciale dedicato alla cucina.

Nel primo volume: CONSIGLI, SEGRETI e TECNICHE IN CUCINA - Per cucinare come un vero Chef - Come preparare ottimi piatti con grandi risultati
Questo non è un libro di ricette. In giro ce ne sono un’infinità e non c’è che l’imbarazzo della scelta.
Ricettari di chef più o meno famosi che propongono i loro piatti, le loro creazioni, presentandole con originalità e qualche variante sulle ricette tradizionali, spopolano nelle librerie e negli Store on line.
Questo è soprattutto un libro di consigli per chi desidera ottenere di più dalla preparazione dei piatti. Trucchi del mestiere, segreti, metodologie specifiche per il trattamento e la conservazione degli alimenti, per la loro corretta preparazione o integrazione nelle varie ricette, consigli sulla strumentazione da utilizzare in cucina e tanto altro.
Ciò nonostante in questo libro vi proponiamo anche alcune ricette. La prima e la seconda parte del libro contiene una lunga carrellata di consigli e segreti che spesso affondano le proprie radici nella tradizione culinaria italiana o di altri paesi. Da come cuocere determinati cibi, a come organizzare le vostre ricette, da come ottenere un sugo perfetto, a come preparare un riso gustosissimo.
Come si interviene sugli ingredienti, qual è la migliore maniera per dosarli, come abbinarli tra loro e come realizzare piatti perfetti.
Insomma un pratico ed utile vademecum culinario da tenere sempre a portata di mano. Uno strumento che vi permetterà di arricchire i vostri piatti e vi svelerà le metodologie, le tecniche e i segreti dei grandi Chef per realizzare ricette uniche e prelibate e fare bella figura in cucina.
                                                                                                      
Nel secondo volume: Appunti di Nutrizione e igiene alimentare
Il saggio che vi apprestate a leggere è una sintesi degli argomenti di maggior rilievo nel campo nutrizionale e alimentare. Questo testo può costituire il punto di partenza per ulteriori approfondimenti ed essere utile in particolare a tutti coloro che a vario titolo si occupano di alimentazione.
Vengono qui presentati temi di grande attualità anche in relazione alle normative vigenti nel campo dell’alimentazione.
Dalla merceologia degli alimenti, alla loro conservazione, dai pericoli di contaminazione batterica alle metodologie per un corretto mantenimento delle caratteristiche organolettiche e nutrizionali degli alimenti, dagli interventi per il controllo della qualità all’etichettatura, fino al piano di autocontrollo alimentare (HACCP), oggi obbligatorio per tutte le aziende che si occupano di alimentazione.  
Coloro che ogni giorno si apprestano a lavorare con i prodotti alimentari, devono conoscere le normative che regolano il settore dell’alimentazione in Italia.
Le conoscenze e le competenze da acquisire e che spesso si rifanno a normative comunitarie, spaziano non solo sulle varie tipologie di prodotti, ma anche sul tema della qualità degli alimenti.
Il nutrizionista deve conoscere anche i temi connessi al settore alimentare, quali le modalità di conservazione, di etichettatura, di stoccaggio e trasporto dei prodotti alimentari, le regole che disciplinano l’igiene non solo degli alimenti, ma anche degli ambienti in cui essi vengono lavorati. Sono inoltre necessarie conoscenze anche nel campo dell’igiene e sicurezza degli ambienti di produzione e di chi opera nella filiera di produzione e distribuzione. Per raggiungere queste competenze è necessario un orientamento specifico nei vari settori di competenza il quale presuppone la conoscenza di determinate materie. Oltre alle competenze e alle conoscenze specifiche nei vari settori connessi al mercato alimentare, chi lavora nel vastissimo campo dell’alimentazione dovrebbe possedere anche delle abilità (saper fare) che possono essere di tipo manuale (che derivano cioè dall’esperienza) o intellettuale (che si riferiscono alle modalità di organizzazione).
Infine è necessario anche “saper essere” nelle situazioni specifiche, ovvero possedere quello che i francesi definiscono: savoir faire.
Quest’ultimo aspetto fa leva soprattutto sulle nostre caratteristiche personali, sulle attitudini e le capacità innate in ciascuno di noi e che hanno a che fare con la sfera delle sensazioni e finanche dei sentimenti che regolano i rapporti di interazione fra noi e i nostri interlocutori.
Infatti, qualsiasi imprenditore, a prescindere dal ramo che occupa, per raggiungere determinati traguardi nell’azienda in cui opera, deve mettere in campo conoscenze (aggiornamento), abilità e caratteristiche personali che in qualche modo si devono fondere con quelle del cliente.

La capacità di interagire con i nostri interlocutori, infatti, sta alla base di ciascuna relazione interpersonale.
In sintesi, è quanto mai opportuno che l’imprenditore e i suoi collaboratori siano capaci di flessibilità, cioè di variare il tipo di mansione a seconda delle esigenze dell’impresa e delle necessità contingenti.
Chi si occupa di alimenti deve sapere cosa s’intende per qualità alimentare, la quale riguarda in essenza le caratteristiche specifiche del prodotto, che di norma vengono riportate nell’etichetta nutrizionale.
Il titolare dell’impresa, a prescindere che operi nel campo alimentare o in un altro settore, dovrebbe inoltre avere un progetto imprenditoriale da seguire nel senso ampio del termine, inteso come strategia, idee, conoscenza della normativa economico-legislativa e strumentale.
All’interno dell’azienda le mansioni da svolgere sono tante e queste sono espletate dallo staff che comprende i vari gruppi di lavoro che fanno capo al titolare dell’impresa. Essi sono da lui coordinati e diretti secondo regole, normative, ruoli, amministrazioni, procedure, strategie pre-determinate.
Al fine di espletare le varie funzioni dei gruppi di lavoro, il titolare dell’impresa deve possedere buone capacità relazionali che gli permettano di interagire con i propri collaboratori e con le Istituzioni pubbliche o private di diverso ruolo presenti nel mercato in cui opera, quali Uffici, Enti, Ministeri, Camere di Commercio, Amministrazioni territoriali, ecc.).
Le componenti relazionali dell’imprenditore e dei suoi collaboratori riguardano anche le modalità di approccio e di rapporto con il cliente.
L’opportunità aziendale, infatti, detta la necessità di proporsi in modo adeguato nei confronti dei vari soggetti con i quali ogni giorno veniamo in contatto (per esempio i rapporti con i clienti o quelli con i fornitori in cui essenzialmente cambiano i ruoli specifici e quindi anche le modalità di approccio).
Questo significa che le tipologie di comunicazione con gli interlocutori possono cambiare, anzi devono cambiare, in ragione del ruolo che riveste ciascun soggetto.
L’imprenditore deve inoltre possedere anche una capacità di tipo documentale e legislativa che riguarda l’interpretazione delle normative e delle leggi che poi si dovranno osservare nel ciclo commerciale o industriale di vita dell’azienda.
E infine, il titolare d’impresa deve essere capace di farsi carico anche della sicurezza sul posto di lavoro e conoscere le leggi che regolano il settore, affinchè in azienda sia i dipendenti che lo staff dirigenziale prendano gli opportuni provvedimenti per arginare al massimo il rischio di infortuni sul lavoro.
Tali nozioni riguardano le misure di sicurezza delle macchine, degli strumenti di produzione, degli accessori (indumenti di lavoro), le nozioni antincendio che istruiscono sulle emergenze aziendali in caso d’incendi.
Il senso di responsabilità che dovrebbe essere esercitato all’interno di un’impresa da ciascun operatore, sia esso dipendente o dirigente, riguarda la conoscenza dei propri limiti e delle caratteristiche che lo contraddistinguono, in maniera tale da applicare le conoscenze specifiche di sicurezza nel momento giusto a beneficio proprio e di coloro che lavorano in azienda.
Tra le componenti soggettive e personali del titolare dell’impresa, dovrebbero trovar posto anche la competitività, che riguarda invece il desiderio da parte dell’imprenditore di informarsi e aggiornarsi nel proprio ambito di appartenenza al fine di essere competitivo e al passo con il mercato che continua a cambiare. Questa necessità si rende evidente in funzione di eventuali errori di valutazione per correggere il tiro in relazione alle esigenze dell’impresa e di soddisfazione del cliente.
L’ultima dote necessaria all’imprenditore, è quella che riguarda la capacità di informare e vendere; essa costituisce il puro saper fare (abilità, attitudini, doti).

Nel terzo volume: La scienza in cucina e l’arte di mangiar bene
Questo progetto editoriale prevede la pubblicazione di nove diversi libri dedicati alla cucina estrapolati dall’opera “La scienza in cucina e l’arte di mangiar bene” di Pellegrino Artusi, capostipite della cucina italiana tradizionale.
Non c’è cuoco o chef che non conosca Artusi. Anche i più grandi critici culinari e chef di fama internazionale come Matt Preston e Carlo Cracco tanto per citarne due di contemporanei, ha appreso le tecniche del grande cuoco emiliano che è stato un’autodidatta, non ha frequentato scuole o corsi di cucina ma si è limitato a sperimentare, provare e riprovare le sue ricette fino a farle diventare piatti squisiti e amati dai buongustai di tutto il mondo.
Qualunque cosa affermi Pellegrino Artusi nel suo libro, egli ha sempre ragione – ricordava Matt Preston in una puntata della 4° edizione di Masterchef Italia. Ed è vero! Come dargli torto?
La struttura della collana di libri dedicati ad Artusi è costituita da nove diversi volumi o capitoli se preferite in cui si presentano le oltre 700 ricette del cuoco toscano per temi ed argomenti. Questo è il primo volume, e, inutile dirlo, è dedicato agli antipasti, agli ortaggi, alle salse, alle uova, ai piatti freddi e ai legumi. Quelli che seguiranno presenteranno i primi piatti, quelli di mezzo, i secondi o piatti di portata o piatti principali come dicono gli americani, i dessert, i gelati, i liquori e tante altre tematiche legate alla dieta e alla nutrizione che hanno trovato in Artusi una fondamentale ed insostituibile risorsa per lo sviluppo e l’evoluzione di altre ricette originali.
Abbiamo lasciato invariato il numero per ciascuna delle ricette presentate dall’autore, in modo che possiate più facilmente consultare la versione dell’originale se avete bisogno di estrapolare dei riferimenti.
Chi lo vorrà, potrà velocemente identificare le varie pietanze nel testo originale e confrontarlo con quello delle nuove versioni che vi presentiamo in questa collana completamente tradotta e adattata alla lingua italiana corrente.
La motivazione che ci ha spinto a mettere mano a questo immane lavoro, è il desiderio di far conoscere anche alle nuove generazioni, questo grande patrimonio culinario. I giovani di oggi, che parlano e scrivono con un loro speciale alfabeto troncando le parole, sostituendo le lettere e abbreviando ogni discorso, capirebbero ben poco se leggessero il testo originale di Artusi. In un batter d’occhio abbandonerebbero il libro in qualche scaffale senza serbargli nessuna attenzione nemmeno per il futuro.
Con questa edizione tradotta e riveduta nel linguaggio, abbiamo cercato di facilitare tutti i lettori, anche quelli meno giovani che troveranno forse la lettura più scorrevole e fluida.
Ci vogliamo fin d’ora scusare se nel corso dell’editing della nuova edizione abbiamo omesso alcuni punti del testo originale. E’ probabile che vi siano ancora degli errori nella traduzione del linguaggio utilizzato dall’Artusi. Questo è dovuto al fatto che non sono state trovate sufficienti fonti di approfondimento per una corretta traduzione, soprattutto dei termini più tecnici della cucina artusiana.
Questo primo capitolo è dedicato ai “principi” o agli antipasti come si usa dire nel linguaggio culinario odierno. Ma presenteremo anche altre ricette dell’Artusi catalogate da lui stesso nelle sezioni “uova, salse, piatti freddi, verdure e legumi”.
Nel corso della trattazione delle varie sezioni, arricchiremo queste nuove edizioni anche con qualche immagine per dare maggiore brio alla pubblicazione. Vi ricordiamo che questa nuova versione del celebre libro dell’Artusi che è stato letto da milioni di persone nel mondo e tradotto in moltissime lingue, è stato per tanti anni il riferimento di tanti chef nel mondo, i quali hanno imparato le basi della cucina proprio da questo nostro grande connazionale.
Il libro esce in edizione digitale ebook (pdf ed epub) in tutti gli Store del mondo ed è disponibile anche in versione cartacea sul sito di Lulu Enterprise.
Il costo sia dell’edizione ebook che di quella stampata è stato volutamente tenuto basso, in modo che i lettori possano accedervi ad un prezzo simbolico che giustifica le spese del nuovo editing, della traduzione in lingua corrente, dell’impostazione grafica e dell’impaginazione.
Buona lettura e… buon appetito.

In questa edizione speciale dedicata all’alimentazione e al food, composta da un Cofanetto di 3 e-book dedicati alla cucina, troverete quindi anche le ricette di uno dei cuochi più celebrati come Pellegrino Artusi, i trucchi per ottimizzare l’elaborazione e la combinazione degli alimenti allo scopo di risparmiare tempo ai fornelli e ottenere piatti deliziosi.
Questo Cofanetto, è un grande Vademecum di oltre 300 pagine da tenere sempre a portata di mano in cucina per trarre ispirazione nella preparazione dei nostri menù.
Vi auguriamo buona consultazione e naturalmente buon appetito seguendo i nostri trucchi e i consigli pratici di questo Manuale che potete trovare ad un prezzo speciale solo in edizione e-book.
Ulteriori informazioni collegandovi alla pagina ufficiale del libro:




venerdì, aprile 24, 2015

Le Delizie del Mare ristorante Lusciano

Le Delizie del Mare cambia il concetto stesso di mangiare piatti a base di pesce fresco, una pescheria che si trasforma in un ristorante per offrire alla propria clientela menù preparati con le migliori materie prime, piatti di elevata qualità.

Il ristorante di Lusciano utilizza solo il miglior pesce fresco del mediterraneo, in modo da fare assaporare ai suoi tavoli la freschezza del pescato del giorno.

Le Delizie del Mare riuscirà a farvi entrare in un mondo unico, fatto di passione e gusto. Qui potrete assaggiare antipasti di pesce fresco e crostacei scelti con cura, primi piatti e secondi a base di pesce del mediterraneo e preparati secondo le ricette tradizionali del territorio campano.

giovedì, marzo 05, 2015

Cucinare con Cocci di Coccinella

Il boom del mondo che ruota attorno a tutto quello che è cucina ed in particolare i programmi televisivi con i protagonisti dal cappello bianco e le profumate portate impiattate in modo divino, hanno creato un’attenzione mai vista prima da parte del web.

Una quantità estremamente elevata di blog hanno fatto capolino su internet, tutti con lo sguardo puntato verso le stelle ed ambendo a quel nome che tanto riempie pomposamente l’etere e la carta stampata: Chef.

Tanti blog dicevamo, tant’è che se digitate su Google la frase virgolettata “blog di cucina” vi appariranno più di 600.000 risultati. Non pochi vero??? E la maggior parte di loro, inconsciamente o meno, vorrebbero che chef fosse un loro appellativo.

Ma non tutti. Qualche giorno addietro, sono inciampato nel blog Cocci di Coccinella di Ersilia Cacciapuoti, trentaduenne della provincia di Caserta con una storia di passione e amore per il cucinare. Una cosa certamente molto comune in questi periodi di elevata sovraesposizione alle fiamme televisive dei fornelli, ma una cosa mi ha colpito, ovvero l’umiltà di dire “non sono una cuoca”, ma bensì solo una delle tante che ama pasticciare in cucina.

Umiltà, ma anche un nuovo ed interessante approccio alle sue ricette, dove una breve, ma accattivante introduzione, anticipa la parte “meccanica” della preparazione dei piatti.

Le ricette del blog sembrano gustose, anche se a dire il vero non ho provato ancora nulla, poiché le mie abilità culinarie sono decisamente non eccelse e provare a ricreare una delle sue fantastiche torte non credo proprio che sia nelle mie corde.

sabato, gennaio 24, 2015

La scienza in cucina e l’arte di mangiare bene - Gli antipasti, le uova, i piatti freddi, le verdure e i legumi - Nuova edizione aggiornata e tradotta in lingua italiana corrente

E’ disponibile in tutti le librerie online una nuovissima versione del celebre libro di cucina di Pellegrino Artusi dal titolo “La scienza in cucina e l’arte di mangiare bene - Gli antipasti, le uova, i piatti freddi, le verdure e i legumi”.

Questo progetto editoriale prevede la pubblicazione di nove diversi libri dedicati alla cucina estrapolati dall’opera più famosa del grande cuoco emiliano, capostipite della cucina italiana tradizionale.
Non c’è cuoco o chef che non conosca Artusi. Anche i più grandi critici culinari e chef di fama internazionale come Matt Preston e Carlo Cracco, tanto per citarne due di contemporanei, hanno appreso le tecniche base della cucina leggendo questo libro di Artusi, che è stato un’autodidatta, non ha frequentato scuole o corsi di cucina ma si è limitato a sperimentare, provare e riprovare le sue ricette fino a farle diventare piatti squisiti e amati dai buongustai di tutto il mondo.
“Qualunque cosa affermi Pellegrino Artusi nel suo libro, egli ha sempre ragione”, ricordava Matt Preston in una puntata della 4° edizione di Masterchef Italia. Ed è vero! Come dargli torto?

La struttura della collana di libri dedicati ad Artusi è costituita da nove diversi volumi in cui si presentano le oltre 700 ricette del cuoco emiliano divise per temi ed argomenti. Questo è il primo volume ed è dedicato agli antipasti, agli ortaggi, alle uova, ai piatti freddi e ai legumi.
Quelli che seguiranno presenteranno i primi piatti, quelli di mezzo, i secondi, i dessert, i gelati, i liquori e tante altre tematiche legate alla dieta e alla nutrizione che hanno trovato in Artusi una fondamentale ed insostituibile risorsa per lo sviluppo e l’evoluzione di altre ricette originali.

“Abbiamo lasciato invariato il numero per ciascuna delle ricette presentate dall’autore – spiega il curatore del’opera Beppe Amico - in modo che possiate più facilmente consultare la versione dell’originale se avete bisogno di estrapolare dei riferimenti.
Chi lo vorrà, potrà velocemente identificare le varie pietanze nel testo originale e confrontarlo con quello delle nuove versioni che viene proposta in una collana completamente tradotta e adattata alla lingua italiana corrente.

“La motivazione che ci ha spinto a mettere mano a questo immane lavoro – chiarisce ancora Beppe Amico - è il desiderio di far conoscere anche alle nuove generazioni, questo grande patrimonio culinario. I giovani di oggi, che parlano e scrivono con un loro speciale alfabeto troncando le parole, sostituendo le lettere e abbreviando ogni discorso, capirebbero ben poco se leggessero il testo originale di Artusi. In un batter d’occhio abbandonerebbero il libro in qualche scaffale senza serbargli nessuna attenzione nemmeno per il futuro.

Con questa edizione tradotta e riveduta nel linguaggio, abbiamo cercato di facilitare tutti i lettori, anche quelli meno giovani che troveranno forse la lettura più scorrevole e fluida”.

Questo primo capitolo è dedicato ai “principi” o agli antipasti come si usa dire nel linguaggio culinario odierno. Ma nei prossimi mesi verranno proposte altre ricette dell’Artusi catalogate da lui stesso nelle varie sezioni “primi piatti, piatti di mezzo, secondi, dolci, liquori, ecc.”.
Vi ricordiamo che questa nuova versione del celebre libro dell’Artusi letto da milioni di persone e tradotto in moltissime lingue, è stato per tanti anni il riferimento di tanti chef nel mondo, i quali hanno imparato le basi della cucina proprio da questo nostro grande connazionale.

Il libro è disponibile in edizione digitale ebook (pdf ed epub) in tutti gli Store del mondo ed è possibile acquistarlo anche in versione cartacea sul sito di Lulu Enterprise.

mercoledì, marzo 21, 2012

Tornano i conti e torna il sorriso

vendita cucine AnconaPer combattere il caro vita, ecco qui una proposta davvero “Amica”: OFFERTA SALVA EURO, in poche mosse uno straordinario risparmio!

A partire dal mese di Marzo, Amica Cucine, giovane azienda che vende cucine a Monte San Vito (Ancona - Marche), presenta infatti tre straordinarie offerte tra cui scegliere:

ABITARE IN BIANCO E NERO
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VIVERE LE SFUMATURE DEL GRIGIO
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Un arredamento completo e soprattutto un’offerta amica che risponde concretamente alle reali esigenze del consumatore di oggi: qualità, design e risparmio. E se i conti in tasca tornano, è più semplice tornare a casa col sorriso!
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Per maggiori informazione e per conoscere le offerte Amica Cucine, basta accedere nella sezione Promozioni del corporate website o nella Facebook Fan Page di Amica Cucine o semplicemente registrandosi alla newsletter.

Info: 071 743503 - www.amicacucine.it

mercoledì, febbraio 01, 2012

SNAIDERO ALLA FIERA “HAPPY BUSINESS TO YOU” DI PORDENONE



Happy Business To You è la prima fiera in Italia dedicata interamente al settore Contract Made in Italy per ambienti interni ed esterni, concentrata sulla progettazione di architetture e tutto ciò che ruota attorno ad esse. Un evento che trova la sua collocazione ideale nel cuore del distretto del mobile più grande d'Europa e che rappresenta per i partecipanti l'opportunità concreta di incontrare partner commerciali e di sviluppare importanti affari.

La Fiera, che si svolgerà dal 15 al 18 febbraio 2012, è una manifestazione focalizzata sul business, dove l'obiettivo è creare contatti, relazioni e accordi grazie alla selezione rigorosa dei migliori marchi italiani del settore e dei buyer internazionali. Ciò che viene offerto è quindi un luogo, un'occasione e una proposta di confronto e relazione che mira a favorire l'incontro tra domanda e offerta di forniture per grandi progetti.

In quest’ottica il mercato di Snaidero negli ultimi trent’anni è stato anche caratterizzato dall’ingresso nel mondo del contract, come rappresentanza di una delle più grandi realtà italiane nell’export di cucine. Oggi è senza dubbio uno dei brand più rinomati e ricercati nel settore Contract, ed i suoi modelli più esclusivi si possono trovare in moltissimi dei più prestigiosi complessi realizzati negli ultimi anni, la cui presenza differenzia in modo indelebile i più rinomati progetti residenziali in tutto il mondo.

Snaidero è attiva e presente con le sue realizzazioni praticamente in ogni parte del mondo: dal Nord America all’Europa senza dimenticare i mercati asiatici, ricordando tra gli altri il progetto Canarie Riverside di Londra, le realizzazioni effettuate per il complesso Trump Tower di Istanbul e Chicago e infine la commessa del St. Regis Bal Harbour Resort, vicino a Miami.
A ulteriore conferma dell’enorme successo della divisione Contract, recentemente, Snaidero USA si è aggiudicata l’appalto per la fornitura di cucine e bagni per River Green, prestigioso complesso residenziale che verrà costruito a Vancouver, Canada. La commessa, del valore di 25 milioni di dollari, è il più grosso progetto Contract nella storia di Snaidero USA.

Alla Fiera di Pordenone, quindi, saranno presenti le cucine Ola 20 nella versione micalizzata Grigio Piombo e la nuovissima e ancora inedita Minicode, basata su una struttura monoblocco, completamente richiudibile, e definita attraverso una modularità evoluta, in grado di integrare tutte le esigenze primarie di funzionalità domestica in pochi centimetri adatta per questo tipo di mercato.

Per saperne di più visita il Sito Snaidero: http://www.snaidero.it/contract/cucine_contract


Per ulteriori informazioni:
Snaidero
www.snaidero.it
Digital PR a cura di Blu Wom Milano
p.fabretti@bluwom-milano.com
www.bluwom-milano.com
02 87384640

mercoledì, gennaio 25, 2012

Mangiare Bene Per Vivere Bene

A quasi due mesi dalla sua nascita il sito di cucina “il Piacere Del Gusto” inizia a far parlare di se. Un sito dalla grafica accattivante con un motto che la dice lunga su ciò che ci aspetterà in futuro, un motto che recita: Mangiare Bene Per Vivere Bene.

Ricette di cucina semplici e genuine, per una alimentazione sana ed equilibrata, nel rispetto delle tradizioni culinarie italiane e straniere. Non un motto ma un vero e proprio stile di vita che ha reso la cucina italiana la più ricercata del pianeta ed il piacere del gusto ha fatto sua questa filosofia fin dalle sue prime ricette.

Il sito che è partito con la cucina semplice e tradizionale della Sicilia, non solo propone interessanti e gustose ricette, ma per ognuna fornisce un’interessante introduzione e non sono rari i casi in cui viene spiegata la nascita stessa del piatto. Un’iniziativa, questa, che fa spiccare il sito dalla massa e lo rende ancor più interessante, ma non finisce qui, il sito è concepito per essere ad uso e consumo dei lettori stessi, infatti chiunque può partecipare alla sua crescita commentando le ricette o pubblicandone di proprie, ovviamente rispettando le regole del sito.

Contattato il creatore del sito gli abbiamo chiesto se si soffermerà solo sulla cucina siciliana e ci siamo sentiti rispondere: “certo che no! Si parlerà di tutte le cucine regionali, ma dato che sono siciliano e che il sito è ancora giovane, preferisco partire con ciò che conosco per poi allargarmi ad ogni tipo di cucina strizzando l’occhio anche alla cucina etnica che tanto si sta diffondendo nel nostro paese”.
Alla domanda “cosa dobbiamo aspettarci per il futuro?” la risposta è stata: “tanta buona cucina, semplice sia negli ingredienti che nella preparazione a dimostrazione che un piatto non deve essere necessariamente complesso nella preparazione o con ingredienti strani e/o rari per poterlo definire un piatto buono e raffinato.”

Il sito non solo presenta ricette buone ed invitanti, ma racchiude anche piccole perle come ad esempio un’intera pagina dedicata ai segreti della cucina Siciliana e se i contenuti sono già di per se belli, non va trascurata nemmeno l’interfaccia grafica molto light, che utilizza solo tre colori il verde, il bianco ed il rosso, gli stessi della nostra bandiera il tutto in un’atmosfera molto calda e familiare che ricorda tanto quella di una cucina.

Alla domanda di come mai si sia optato per questa scelta grafica la risposta è stata: “il sito nasce nell’anno dei 150 anni dell’unità d’Italia ed è parso fin da subito una cosa naturale e spontanea adottare quei colori che poi rappresentano anche i colori degli ingredienti che si utilizzano nella nostra cucina, il verde delle verdure, il bianco del sale, dello zucchero e della farina ed il rosso dei sughi e di molte spezie, per non parlare del vino usato spesso per rifinire ed aromatizzare molti piatti. Tutto a dimostrazione che se si sia della Sicilia o della Valle D’Aosta, la cucina Italiana è una e una sola anche se ricca di tante specialità locali. Specialità che prometto vi farò conoscere ed amare”.

Dopo aver parlato col creatore del sito ed aver visionato molte delle ricette già pubblicate, non nascondiamo d’aver avuto voglia d’andare in cucina ed iniziare a preparare qualcosa di buono e voi cosa aspettate a visitarlo? questo l'indirizzo: il Piacere Del Gusto questu i feed rss     

lunedì, marzo 07, 2011

La cucina creativa, una passione

La cucina creativa Roma è il risultato dell’incontro tra la fantasia e l’esperienza culinaria.
La creatività dei cuochi e la voglia di sperimentare in cucina, di provare nuove ricette o di modificare ricette tradizionali con un pizzico di inventiva, provando nuovi accostamenti di sapori, sono alla base di una gastronomia in continua evoluzione.
Se poi l’elemento fondamentale è rappresentato da carne di ottima qualità, basta aggiungere pochi ingredienti per poter gustare una portata deliziosa, dove la fantasia e la semplicità realizzano un connubio perfetto.
Per tutti coloro che sono appassionati di carne diventa una missione trovare un buon ristorante o una bisteccheria dove poter assaporare prelibate pietanze, il cui ingrediente principale ed immancabile è, appunto, carne di prima scelta.
Desideri provare nuovi esperienze gastronomiche, nuove prelibatezze culinarie ma sempre senza rinunciare al gusto tipico di un piatto classico, come una invitante e saporita pietanza a base di carne?
Non accontentarti dei soliti piatti, prova a sperimentare diversi accostamenti gastronomici e a gustare nuovi sapori.
La cucina è sinonimo di creatività e fantasia.

martedì, gennaio 04, 2011

Nasce Mezzokilo, la nuova community di cucina su Facebook

Finalmente la più grossa community di cucina di facebook avrà anche un suo sito web ufficiale con tutte le migliori ricette di cucina.

Dopo una lunga permanenza sulla pagina di facebook dove è nata, la community di Mezzokilo si sposta anche su un sito web. Grazie alla volontà di Viral Farm, da questa settimana tutti gli utenti della famosa pagina facebook di mezzokilo la più grossa community di ricette su facebook avranno un sito web tutto loro su www.mezzokilo.it . Un nuovo modo di intendere la cucina, infatti la grossa differenza rispetto a tutti gli altri siti e blog di cucina è partire da facebook per arrivare a un sito web, questo grazie a una community di appassionati che conta più di cento mila persone e che cresce ogni giorno raccogliendo intorno a se appassionati e esperti di cucina.

Oltre al magazine generale sono disponibili varie sottocategorie per ogni categoria di cibo in modo che gli appassionati possano selezionare le loro preferenze e abbonarsi ai diversi settori, per esempio tra le più cliccate compaiono la categorie: ricette di natale, ricette dolci, ricette antipasti, ricette primi e ricette di pesce. Da ricordare sempre la categoria delle news di cucina dove potrete trovare ogni giorno le più irriverenti ricette e notizie dal mondo culinario italiano e internazionale.

Le ricette saranno scritte da una redazione in collaborazione diretta con gli utenti che attraverso il sistema di commenting facebook integrato nel sito potranno migliorare e suggerire eventuali miglioramenti per il sito web. Davvero innovativo il format pensato da Viral Farm per questo nuovo sito web che grazie all'esperienza raccolta in varie esperienze di web agency è in grado di realizzare e promuovere in grande stile qualsiasi tipologia di contenuto e portale web.

Marco Ferragamo

PR Office Mezzokilo

www.mezzokilo.it

mercoledì, giugno 23, 2010

Estate a Bibione negli hotel del Gruppo Zecchinel

Il nostro portale online vi tiene aggiornati sulle migliori proposte per una divertente estate a Bibione, informandovi sulle più moderne strutture ricettive della località dove ricercare comfort e relax, sfruttando le proposte più convenienti.

L'Hotel Montecarlo, a pochi passi dal mare, vi accoglie in un ambiente coinvolgente e di alto profilo, con camere decorate in stile tipicamente veneziano e munite di tutto il necessario per un rasserenante soggiorno, compreso il terrazzo fronte mare per godere la leggera brezza estiva e contemplare il panorama a tramonto inoltrato. Tra gli hotel Bibione, è certamente uno dei più ambiti per chi ama nuotare in piscina o farsi coccolare dalla pressione dell'acqua nella vasca per idromassaggio. La spiaggia è facilmente raggiungibile ed è attrezzata in modo eccellente con ombrelloni, lettini e bagni per una rasserenante giornata sotto il sole.

Esperienza e cordialità caratterizzano l'Hotel Victoria, promettendo offerte interessanti a seconda dell'età e del periodo di soggiorno. I clienti possono beneficiare di un luogo servizievole, che si avvale di spiaggia privata, piano bar, terrazza con idromassaggio e numerose altre opzioni per accomodare al meglio tutte le esigenze. La cucina si avvale di uno chef esperto nella preparazione delle più saporite e originali pietanze, mentre le biciclette messe a disposizione sono ideali per muoversi velocemente lungo le vie della località, raggiungendo con facilità negozi, parchi e strutture termali per soddisfare i vostri desideri.

Ufficio Stampa MM One Group

martedì, maggio 25, 2010

Il leone verde Edizioni presenta "La cucina del Piccolo Principe" di Daniela Messi



La cucina del Piccolo Principe.
Taccuino di volo nella mia cucina, da Antoine de Saint-Exupéry
di Daniela Messi


Il Piccolo Principe, il personaggio e la fiaba moderna più famosi al mondo, un elogio poetico all'infanzia e una piccola educazione sentimentale.

Che cosa mangia un piccolo principe? Poco. Lui non ha mai né fame né sete, gli basta un po' di sole...

Proprio da questa diversità scaturisce una nuova riflessione sul significato del cibo. Un percorso alternativo nel capolavoro di Saint-Exupéry.
Cucina dei semi, cucina delle stelle, cucina dei fiori... attenzione, però: non a base di fiori, bensì per i fiori, come il caffè e latte per il fiore che si è appena svegliato: E il piccolo principe, tutto confuso, andò acercare un innaffiatoio di acqua fresca e servì al fiore la sua colazione.
Anche il nutrimento, in questo piccolo mondo fatato e filosofico, assume piùsignificati, sapori diversi, seducenti e inaspettati.


L’autore:
Daniela Messi è scritrice e consulende editoriale.
Con Il leone verde ha già pubblicato Genitori e figli e, in questa collana, La cucina della Bibbia e La cucina di Andersen.


Scheda libro:
http://www.leggereungusto.it/scheda.asp?IDV=1607
autore: Daniela Messi
titolo: La cucina del Piccolo Principe.
Taccuino di volo nella mia cucina da Antoine de Saint-Exupéry
anno: 2010
pp: 88
ISBN: 978-88-95177-67-0
prezzo: 10 euro



Il Leone Verde Edizioni

Via della Consolata, 7 - TORINO

www.leoneverde.it

www.leggereungusto.it


lunedì, aprile 26, 2010

Un nuovo sito per celebrare il Ristorante Pommeri, dove gustare la cucina tipica emiliana

Grazie alla collaborazione con KosmoSol, azienda specializzata nella realizzazione di siti Web ed in servizi di promozione online e Web marketing, il Ristorante Pommeri rinnova la propria immagine online, confezionando un nuovo sito Internet dove scoprire le delizie gastronomiche proposte e curiosare la rinomata lista di vini.

Il Ristorante, che si trova nella piccola località di Grotta, nelle colline che circondano Salsomaggiore Terme (Parma), prende il nome ispirandosi alla famosa maison di Champagne Pommery. Tradizione ed innovazione sono le parole chiave per comprendere meglio la proposta del Pommeri: una cucina basata sui profumi tipici della zona, come i funghi ed il tartufo, che usa solo gli ingredienti più genuini reinterpretandoli con preparazioni raffinate, capaci di soddisfare anche i palati più esigenti. Le sfoglie e le paste sono rigorosamente fatte in casa, secondo le ricette tipiche della cucina emiliana, e tirate a mano. Un’ampia scelta di carni selezionate completa il ricco menù, che può essere personalizzato per cerimonie, eventi o matrimoni.

Immancabili i salumi della zona, serviti con crema di Parmigiano e tortafritta, da accompagnare all'ampia selezione di vini. La cantina del Pommeri, difatti, è fornita di un'ampia selezione di etichette, accuratamente selezionate, dai vini bianchi e rossi regionali (Lusenti, Lamoretti, Monte delle Vigne , Montesissa, Storchi, Torri) ai vini italiani e mondiali più rinomati, oltre a Champagne, Brandy, Cognac, Rum e altri distillati.

La splendida cornice delle colline che circondano Salsomaggiore Terme rende memorabile ogni sosta e nei mesi estivi si può godere della brezza che accompagna le serate in terrazza, lasciandosi conquistare dai piaceri della tavola. E proprio la suggestiva ambientazione rende il Ristorante Pommeri ideale per organizzare matrimoni unici e indimenticabili.

Anche i più piccoli potranno trascorrere il tempo in serenità con tantissime attività di animazione dedicate.

Per scoprire tutte le iniziative del Ristorante Pommeri basta collegarsi al sito Internet www.pommeri.it, e da lì navigare alla ricerca delle informazioni sul menù, la lista dei vini e la realizzazione di eventi personalizzati.
Inoltre è possibile iscriversi alla newsletter per rimanere costantemente aggiornati sulle attività del ristorante.

martedì, giugno 30, 2009

Ricette di cucina con foto passo passo

Questo sito troverai migliaia di ricette di cucina per ogni occasione e per ogni palato, ricette afrodisiache, ricette culinarie, ricetta pane, biscotto al burro ricetta, colomba pasquale ricetta, cinghiale ricetta, dolce mascarpone ricetta, ricette gorgonzola.
Questo sito troverai migliaia di ricette di cucina con foto e descrizione passo passo, per ogni occasione e per ogni palato, ricette afrodisiache, ricette culinarie, ricetta pane, biscotto al burro ricetta, colomba pasquale ricetta, cinghiale ricetta, dolce mascarpone ricetta, ricette gorgonzola. Avrai un valido aiuto per preparare pranzetti gustosissimi, dagli antipasti ai primi, ai secondi di carne, pollame e pesce, piatti unici, dolci, torte, torte salate, ricette con la frutta, ricette torte per il compleanno di tuo figlio. Potrai preparare gustose cenette romantiche per conquistare la persona che ami.
Ricetta di cucina per gli amanti della buona tavola, oggi c'è una novità per voi, siete stanchi di andare sempre al ristorante per poter mangiare bene. Non avete voglia di imbrattare tutta la cucina per cucinare solo per voi, desiderate qualcosa di veloce ma nello stesso tempo gustoso, appetitoso, che vi tiri un po' su. Tantissime ricette di cucina tutte per voi ricette di cucina pronte da scaricare e da provare subito vi faranno sentire come nel migliore ristorante della vostra città in breve tempo e con la massima soddisfazione. Invitare i vostri amici a cena oggi non è più un problema. Per ogni giorno, ricette domenicali e per ogni occasione, ricette per tutti i gusti. Dietetiche, etniche, ricette tipiche, ricette regionali, ricette ipocaloriche.

mercoledì, giugno 03, 2009

Cibo e cucina nel Decameron di Giovanni Boccaccio

Cosa mangiavano i nostri antenati nel Medioevo? Per rispondere a questa domanda Andrea Maia, in "La contrada di Bengodi" (edito dal Leone Verde di Torino) è andato a rispolverare il Decameron di Giovanni Boccaccio, e ne ha estrapolato novelle e cucina ai più sconosciute, trascurate se non bandite dai programmi scolastici ministeriali. 

Ed è proprio da una rilettura onesta e disinteressata che si riscopre nell'autore trecentesco quell'umanitas più pura che, estranea a un'ingannevole celebrazione delle virtù dell'uomo, ne offre un'immagine completa e spregiudicata, spostando l'attenzione anche su quei gesti e quei sentimenti che lo rendono tale e tra i quali non può mancare l'atto del mangiare. La "rossiniana maestria" di Boccaccio nel riprodurre quasi come in quadro la vita del suo tempo spinge Andrea Maia a una rivisitazione dell'opera in chiave culinaria, trovando nei numerosi accenni al cibo il pretesto per introdurre originali e saporite ricette del tempo, a volte rivisitate e riaddattate alla fruibilità del lettore contemporaneo.


"Il cibo (..) è presente in quasi tutte le novelle, ora in modo ampio ed esplicito, ora in modo più generico, attraverso allusioni ai banchetti preparati nelle case di artigiani o di umili, nei palazzi dei ricchi borghesi, nella radura di una pineta o nel refettorio di un'abbazia, o ancora nel castello di un principe; non a caso il verbo "mangiare" è una delle parole utilizzate con maggiore frequenza."


A Cuori di cinghiale in tegame, che si sostituiscono al cuore dell'uomo cucinato da Guglielmo per punire l'adulterio della moglie nella IV giornata, si alternano sfiziose ricette come quella del Fagiano allo spiedo, riproposizione attuale di quel falco che Federigo nella V giornata prepara alla donna amata, senza sapere che questa in realtà lo vuole vivo per guarire la malattia del figlio; o come quella della Faraona in tegame, che rimpiazza un'ormai irreperibile gru, cucinata da Currado Gianfigliazzi nella VI giornata. E il nome di Frate Cipolla - "che forse era veduto volentieri per il nome più che per devozione, dato che quel terreno produce cipolle famose per tutta Toscana" - non può essere occasione migliore per l'introduzione di una succulenta Cipollata, ovviamente con le cipolle rosse di Certaldo.

Da queste e dalle altre ricette il lettore è incoraggiato a riprendere in mano e riscoprire l'attualità di un'opera nella quale l'uomo contemporaneo può ancora riconoscersi al di là di ogni divario spazio-temporale, ciò che fa del "Decameron" un autentico classico della letteratura italiana.


Andrea Maia
La contrada di Bengodi
Cibo e cucina nel Decameron di Giovanni Boccaccio
pagine 80
anno 2007 - prezzo € 10,00

spese di spedizione gratuite sul sito Leggere è un gusto!

mercoledì, maggio 27, 2009

Comfort food in salsa svedese - le ricette di Pippi Calzelunghe

Chi, anche soltanto per una volta, non ha desiderato di essere seduto accanto a Tommy e Annika sul cassone della legna, davanti al fuoco scoppiettante, a guardare Pippi che ritaglia biscotti (almeno cinquecento!) o prepara frittelle di mele? Pippi Calzelunghe è una cuoca giocosa e gioiosa, vulcanica, esperta (nonostante le apparenze e la sua tenera età), che reputa il cibo un nutrimento non solo per il corpo ma anche (a volte soprattutto) per l'anima, e tiene in enorme considerazione i momenti di convivialità. Seguendo Pippi nelle sue avventure quotidiane, scopriamo una cucina, quella della Svezia meridionale, robusta, rustica e assolutamente deliziosa: tutta da provare.
 
L’autore:
Elisabetta Tiveron è nata e vive nell'entroterra veneziano. Laureata in storia contemporanea, alterna l'attività di consulente culinaria a quella di scrittrice di "cibo e dintorni". Ama la cucina di campagna (da cui il titolo della sua rubrica nel sito internet della collana Leggere è un gusto) e ha un debole per le culture gastronomiche europee generalmente considerate "minori". Nel 2008 ha pubblicato "Il quaderno dei frutti spontanei" e "Il quaderno dei dolci di mele", entrambi per l'editore Kellermann.


Scheda libro:
autore: Elisabetta Tiveron
titolo: Pippi calzelunghe, piccola, grande cuoca. Comfort food in salsa svedese.
anno: 2009
pagg. : 110
ISBN: 978-88-95177-50-2
prezzo: euro 10,00

giovedì, maggio 07, 2009

Praga alla fiamma - le ricette della cucina ceca

Un invito a scoprire autori e testi di una narrativa ancora relativamente inesplorata, ad apprezzare la “praghesità letteraria” di scrittori clandestini o liberi di esprimersi solo fuori dalla propria patria, mai dimenticata e sempre viva nelle loro pagine.
Cinquantatré autori antologizzati e accumunati dal gusto per la cucina ceca, protagonista a volte ironica, altre drammatica di romanzi noire,sceneggiature dell’assurdo e storie fantastiche. Il cibo, tema dominante delle pagine di questo volume, si fa così nostalgico ricordo dell’infanzia in autori come Bozena Nemcovà, o fuga immaginaria dalla realtà in Bohumil Hrabal, per assurgere a metafora della vita nelle parole di Jana Cernà, fino a rappresentare l’ultimo baluardo di civiltà nei lager nazisti raccontati da Julius Fucik:

“Era meravigliosamente appetitoso, sì, era più che appetitoso, era un ricordo materiale della vita umana, era qualcosa di civile, nella anormalità crudele della prigione della Gestapo, qualcosa di cui si parlava con dolcezza e con voluttà - ah, chi può capire quale valore supremo posa raggiungere un cucchiaio di buon sugo condito dal terrore d’un deperimento continuo!”


I protagonisti della letteratura ceca costituiscono allora la molla di un divertente viaggio nella gastronomia ceca, ne danno addirittura il titolo alle ricette, presentate nella seconda parte del testo, obbedendo alla filosofia culinaria di Ragagnin, per il quale:

In cucina non bisognerebbe soltanto appoggiare i ricettari, ma anche la filosofia, la storia, la poesia. La musica. I cibi sono pieni di musica, per chi la sa ascoltare.

Parole che hanno un che di ancora più suggestivo, se pronunciate dallo stesso autore di Canzoni da mangiare, edito anch’esso dal Leone Verde per la collana Leggere è un gusto.



Scheda libro:
autore: Luca Ragagnin
titolo: Praga alla fiamma
pagg.: 160
prezzo: euro 10,00

Niente spese di spedizione postale

lunedì, maggio 04, 2009

Cosa bolle ne Le pentole di Don Chisciotte

"In un villaggio della Mancia, del cui nome non voglio ricordarmi, non molto tempo fa viveva un gentiluomo di quelli con la lancia nella rastrelliera, scudo antico, ronzino magro e levriero da seguito. In pentola poco più di vacca che di castrato, carne rifredda piccante il più delle sere, frittata con lardo e rigaglie il sabato, lenticchie il venerdì, qualche piccioncino in più la domenica, consumavano i tre quarti della sua rendita..."


Così comincia il celberrimo capolavoro di Miguel De Cervantes y Saavedra, Don Chisciotte della Mancia, dove l'autore elenca i cibi che in quell'epoca, fine Cinquecento, poteva consumare un hidalgo mancego.
Marina Cepeda Fuentes racconta allora i piatti, i cibi, le bevande che Cervantes cita nel suo immortale romanzo: dalle semplici pietanze della più umile cucina mancega che tanto amava il buon Sancio Panza, ai piatti più prelibati che vennero serviti al Cavaliere della Triste Figura nei luoghi delle sue folli avventure.
Le pentole di Don Chisciotte, partorito dall'autrice in una cucina, è "una storia di cibarie, ricette e roba varia da ingerire", per far conoscere la frugale tavola e la modesta dispensa di un così nobile e onorato gentiluomo come Don Chisciotte della Mancia, raccontato con parole semplici, con discorsi chiari e comprensibili e seguendo le descrizioni dell'autore stesso. Marina Cepeda Fuentes riporta tante curiosità sulla cucina tipica della Mancia, ricca di manicaretti e ghiottonerie: ricette semplici e fruibili che invitano ad essere provate.

Marina Cepeda Fuentes, spagnola, giornalista, scrittrice, studiosa di tradizioni popolari e di storia della gastronomia, collabora da circa vent'anni con le varie reti radiofoniche della RAI. Ha ideato, e da cinque anni conduce su Radiodue, la rubrica "Che bolle in pentola? Sapori e saperi della cucina".
Al suo attivo vanta numerose pubblicazioni e vari riconoscimenti, tra cui il prestigioso Premio Orio Vergani dell'Accademia Italiana della Cucina.
Per la collana Leggere è un gusto ha già pubblicato Il surrealismo in cucina tra il pane e l'uovo. A tavola con Salvador Dalì.

venerdì, maggio 01, 2009

A tavola con Grazia - gli odori di ospitalità nella cucina sarda

Nessuna scena in cui la Deledda descrive una ricetta culinaria, un mangiare tipico, è semplicemente adornativa. Essa, invece, ha almeno due caratteristiche fondamentali: è sempre rigorosamente ripresa dalla tradizione popolare sarda; è funzionale alla storia narrata, al particolare momento in cui la ricetta, la scena culinaria, è stata inserita.


E’ a partire da questa considerazione, evidente a chiunque abbia mai preso in mano un romanzo o una novella di Grazia Deledda, che Neria De Giovanni, una delle maggiori esperte dell’autrice barbaricina, le si accosta per la prima volta in una chiave gastro-antropologica, nell’ultima pubblicazione per Il leone verde Edizioni nella collana Leggere è un gusto!, A tavola con Grazia. Cibo e cucina nell'opera di Grazia Deledda.

In un’epoca che alla donna riservava come principale mansione la cura della casa e in una terra, quella sarda appunto, basata su un’economia agropastorale, la cultura del cibo non era estranea neanche a Grazietta, come la chiamavano in famiglia, la quale anzi riempì molte della sue pagine con descrizioni così dettagliate degli ambienti domestici e delle pietanze in essi preparate, che solo una donna avrebbe potuto conoscere e riferire. Come quando, in una memorabile scena del romanzo La fuga in Egitto, il lettore è invitato a seguire passo passo l’esecuzione della ricetta degli gnocchi, la cui descrizione si colora di divertenti metafore militari, forse per via del fatto che sia un uomo a prepararli – d’altra parte non stupisce che poi essi risulteranno duri a mangiarsi…
Ma il cibo per la Deledda è soprattutto un segno di appartenenza alla terra d’origine, l’espressione più eloquente del suo radicamento nella cultura sarda, che si differenzia da quella del Continente proprio a partire dai modi in cui soddisfa uno dei bisogni primari dell’uomo, il mangiare; una funzione, quest’ultima, difficile da esercitare quando la povertà e la miseria sono sempre dietro l’angolo. Eppure la cucina sarda sembra essere stata capace di superare la penuria costitutiva dei suoi ingredienti, trasformando le umili risorse del suo territorio in piatti ricchi di gusto e genuini, ma ancora di più sapendo concepire il cibo come un dono, come un’offerta di ospitalità e un segno di accoglienza nei confronti dei parenti e degli amici, ma anche degli “stranieri”, che ai tempi della Deledda, recandosi in Sardegna, non potevano certo illudersi di trovare le adeguate strutture ricettive.

Il senso di ospitalità viene orgogliosamente celebrato in quasi tutte le opere di Grazia, ancor di più quando esso si esprime nella caritatevole elemosina verso chi soffre la fame, un gesto usuale nella Sardegna di fine Ottocento che garantì per molto tempo la sopravvivenza di quel clima di solidarietà che ancora oggi caratterizza i luoghi più reconditi e autentici dell’isola: Un po’a tutti, come intitolava una novella della raccolta Chiaroscuro.


Neria De Giovanni è presidente dell'Associazione Internazionale dei Critici Letterari, con sede a Parigi; dirige il periodico di cultura "Salpare". Ha pubblicato 31 volumi di saggistica soprattutto sulla poesia contemporanea e sulla letteratura al femminile.
E' tra le maggiori esperte di Grazia Deledda sulla quale ha pubblicato nove volumi. Nel maggio 2007 è andato in onda su RAI1 il programma televisivo "I luoghi di Grazia", da lei ideato e condotto.


Scheda libro:
Autore: Neria De Giovanni
Titolo: A tavola con Grazia. Cibo e cucina nell'opera di Grazia Deledda
Anno: 2008
Pagg.: 133
ISBN: 978-88-95177-29-8
Prezzo: 10,00 euro

giovedì, aprile 23, 2009

Sconto con Facebook per chi Legge con gusto!

Come avere il 20% di sconto sui libri della collana Leggere è un Gusto? 

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Vieni poi a trovarci alla Fiera Internazionale del Libro di Torino al nostro stand prelibato (E51 PAD1) e salutaci dicendoci il tuo nome e cognome. 

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Leggere è un Gusto! è la prima collana di buoni libri dedicata ai percorsi enogastronomici tra cucina e letteratura. Nel viaggio dalla libreria al web e ritorno, Leggere è un Gusto! è un sito per chi legge, scrive e cucina, dove gli autori dei libri raccontanto ogni giorno di cibo e parole alla ricerca di ricette, curiostià, stile e fantasia.